#VALSUSAFILMFEST XIX Edizione: Premio Bruno Carli 2015
di | venerdì, 10 Aprile 2015 | Senza categoria |

Nell’ambito della XIX edizione del Val Susa Film Fest, l’11 Aprile verrà assegnato il premio Bruno Carli, partigiano e fondatore del festival, istituito nel 2004 subito dopo la sua morte. La nostra associazione è stata la prima ad aver ricevuto tale premio; per tanti è stata anche l’occasione per conoscere la resistenza di questa valle. Dopo il 2004 diverse volte ci siamo contaminati della fresca aria di resistenza valsusina e loro spesso sono scesi in Sicilia per le giornate del Forum Sociale Antimafia.
Non possiamo che essere felici nel sapere che quest’anno il Premio sarà assegnato ancora una volta ad una esperienza di resistenza del Sud Italia (la lotta dei migranti nella Piana di Gioia Tauro); anche per noi Rosarno è stata una delle mete che l’anno scorso abbiamo raggiunto in occasione del NO MUOS NO MAFIA TOUR. Da nord a sud la resistenza unisce storie, lotte, uomini e donne, partigiani di una nuova lotta di liberazione, quella Nuova Resistenza che ormai da più di 10 anni il Val Susa Film Fest rende memoria viva del 25 APRILE anche grazie a questo premio.
ORA E SEMPRE RESISTENZA

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Ecco la presentazione del premio che sarà assegnato sabato 11 aprile alle ore 16,30 alla Palestrina di Villar Focchiardo.
Tratto dal sito dell’associazione Spinta dal Bass di Avigliana www.autistici.org/spintadalbass
Il PREMIO BRUNO CARLI del 2015 viene consegnato alle ore 16:30 nella Palestrina di Villar Focchiardo a Celeste Logiacco, giovane sindacalista impegnata nella Piana di Gioia Tauro. Renato Accorinti, sindaco del comune di Messina, con altri ospiti che si occupano di progetti di accoglienza per richiedenti asilo.
11 aprile 2015
In ogni edizione il Filmfest ricorda in modo concreto la figura di Bruno Carli, partigiano e presidente dell’associazione Valsusa Filmfest fino al 2002, destinando l’omonimo premio ad esponenti di realtà impegnate in difesa dei diritti e dell’ambiente in quella che a buon titolo può essere definita Nuova Resistenza.
Celeste Logiacco ha 32 anni, da meno di un anno è segretaria della Flai Cgil della Piana di Gioia Tauro ed è diventata la “sindacalista dei braccianti africani”, organizzando loro manifestazioni, invitando in Calabria i sindacalisti senegalesi ed andando nei campi alle cinque di mattina per spiegare ai raccoglitori i propri diritti.

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