ZONA AUT – SPECIALE IRAN #3 Terza Puntata (Seconda Parte)

Dopo una mattinata intensa, il pomeriggio è stato pieno di comunicati e di notizie che si rincorrono, di dichiarazioni vergognose (“li stiamo massacrando”) e di guerra che supera i confini regionali, raggiungendo l’Europa.
Proviamo a mettere insieme le ultime notizie e chissà cosa dobbiamo aspettarci in serata.
SPECIALE IRAN #3 TERZA PUNTATA SECONDA PARTE
AGGIORNAMENTI
14,15 Esercito saudita in stato di massima allerta.
14,40 L’IDF comunica che l’operazione durerà qualche settimana.
15,00 Un charter con 150 ragazzi italiani a bordo, è in partenza dall’aeroporto di Muscat in Oman.
15,10 Sono in arrivo rinforzi per l’esercito e la marina USA; ci sarà anche il supporto della guardia nazionale.
16,00 Il comando CentCom comunica che sono 18 i militari USA feriti durante gli attacchi alle basi americane nel golfo.
16,10 Alle 17,00 Trump parlerà alla nazione dalla Casa Bianca.
16,10 Trump dichiara “Stiamo massacrando l’Iran! Presto arriverà grande ondata”
16,20 Forti esplosioni vicino all’impianto nucleare di Isfahan. Lo riferiscono fonti iraniane, ripresi da Reuters sul sito.
16,45 Trump ha dichiarato a FoxNews che i leader iraniani”Si stavano incontrando per colazione. Pensavano che fosse una buona idea per molte ragioni. Innanzitutto, non pensavano che noi lo sapessimo. Non si attacca mai al mattino a causa del vento, del sole e di molti altri fattori. Era incredibile che sapessimo tutto quello che sapevamo”.
17,05 Il Ministero della difesa del Qatar ha comunicato di aver abbattuto due SU24 iraniani, sette missili balistici e 5 droni provenienti dall’Iran.
17,40 Parigi smentisce l’invio della portaerei De Gaulle in Medio Oriente.
17,45 Nei bombardamenti di stamattina a Beirut è stato ucciso un comandante della Jihad Islamica Palestinese.
18,45 Secondo Pezekshan gli attacchi a scuole ed ospedali violano tutti i principi umanitari; “L’Iran non rimarrà in silenzio né cederà di fronte a questi crimini”, ha concluso.
18,50 E’ stata attaccata un altra petroliera nello stretto di Hormuz (è la quarta);
18,55 Attaccato con droni il terminal di carburanti ad Abu Dhabi.
19,00 Gutierres ha chiesto ad Israele di riaprire i valichi di Rafah per far passare aiuti umanitari.
19,20 Le Guardie della Rivoluzione in un comunicato televisivo hanno ribadito che gli USA no saranno più al sicuro neanche in patria.
19,30 Due dipendenti del Pentagono sono stati feriti in un Hotel del Bahrein.
19,40 Secondo l’IDF, in 2-3 giorni gli attacchi dell’Iran diminuiranno perchè le basi di lancio saranno tutte distrutte.
20,00 L’ambasciatore israeliano all’ONU ha dichiarato che la guerra durerà tutto il tempo necessario.
20,20 L’IDF ha colpito oltre 600 obiettivi in Iran secondo il Generale di Brigata Effie Defrin.
20,40 Il Generale Saar dell’IDF non esclude una operazione di terra in Iran e Libano.
21,05 Secondo una fonte governativa a Nicosia, i droni che hanno colpito Cipro sono partiti dal Libano.
21,10 In un attacco al porto iraniano di Bandar Abbas sono state colpite diverse imbarcazioni militari, tra cui una di circa 230 m di lunghezza.
21,10 L’aereo presidenziale israeliano per sicurezza è stato spostato a Berlino allo scalo di Willy Brandt su richiesta del governo israeliano.
21,20 Chiuso lo stretto di Hormuz; i pasdaran hanno rilasciato un comunicato in cui avvertono che daranno fuoco a qualsiasi nave tenti di passare.
21,25 Affondate tutte le 11 navi militari iraniane nel Golfo di Oman. ( Comunicato CentCom USA).
22,10 Colpito e danneggiato dai bombardamenti israeliani e statunitensi l’ex palazzo reale dello Scià.
22,10 Il bilancio dei morti USA sale a 6, lo conferma il CentCom USA.
22,40 Israele attacca Sanchez per non aver concesso l’uso delle basi spagnole a Cadice e Siviglia, per i voli degli aerei americani.
22,40 E’ atterrato a Roma il charter con 127 italiani a bordo, proveniente da Muscat in Oman.
22,45 Nuove potenti esplosioni si sono udite, secondo l’agenzia francese AFP, a Teheran.
22,55 La Farnesina invierà in Oman funzionari, carabinieri e personale di protezione civile in supporto delle ambasciate e dei consolati italiani in Medio Oriente.
23,10 L’IDF comunica che è stata colpita e distrutta la sede della TV pubblica iraniana.
23,20 Il Dipartimento Consolare USA in Medio Oriente invita i cittadini americani a lasciare immediatamente più di una dozzina di paesi.
Come sempre accade nelle guerre umanitarie dell’occidente democratico, l’informazione paga sempre un prezzo altissimo; è vergognoso che venga comunicato con enfasi da parte dell’IDF, di avere distrutto la sede di una emittente televisiva. Ma ormai ci siamo abituati da Belgrado a Baghdad, da Gaza a Teheran le guerre umanitarie colpiscono sempre l’informazione. Chissà cosa diranno i colleghi occidentali e cosa scriveranno domani!!
BUONA NOTTE!
