natale1977

Sbirciando tra gli articoli del sito www.peppinoimpastato.com ho trovato una bellissima foto dell’archivio di RADIO AUT che racconta il Natale 1977 del collettivo radiofonico RADIO AUT di Peppino ed i suoi compagni di lotta; dietro un albero di Natale striminzito e proletario, campeggia un manifesto di MARX con lo slogan di Lenin “SENZA TEORIA, NIENTE RIVOLUZIONE” messo in  evidenza,  che molti dovrebbero ricordare ed è oggi quanto mai attuale.

Salutiamo tra qualche ora un 2014 strano ed irrituale, perchè oggi nella realtà di tutti i giorni si sente tantissimo la mancanza di parole come disoccupazione, lotta di classe, diritti e difesa dei territori e tutti noi orfani di una sinistra di massa e rivoluzionaria, spesso ci sentiamo oppressi da  parole vuote e ciarlatane quali progresso, ripresa, buona scuola, jobs act, sblocca Italia che rappresentano la nuova ideologia  in “RITMO” con i tempi che viviamo.

Gli anni 70 hanno rappresentato per molti il sogno di un percorso rivoluzionario mai realizzato che ha lasciato un’Italia migliore ( legge basaglia, decreti delegati sulla scuola, statuto dei lavoratori, referendum su aborto e  divorzio).   Oggi qualcuno che si definisce di sinistra ha seppellito le ideologie e quelle conquiste sociali, frutto di tantissime lotte  per un maggiore pragmatismo che non ha niente di rivoluzionario; credo che MARX, che del pragmatismo era un esteta, si starà rivoltando nella tomba.

Bisognerebbe chiedersi se la vecchia ideologia, a cui molti di noi militanti giovani e meno giovani abbiamo fatto  riferimento, possa spiegare ancora oggi gli eventi che accadono attorno a noi e perchè il capitalismo che agli occhi della società occidentale ha provato a raccontare l’idea di progresso, oggi non è in grado di cantare vittoria nonostante la crisi delle grandi ideologie, attanagliato com’è da una crisi che rischia di fare crollare tutto.

Le diseguaglianze e le differenze sono aumentate, il solco che separa ricchi è poveri si è ingigantito, sono aumentati i moti di ribellione in tutto il mondo ed il terrorismo è ormai dentro le nostre società ovattate ed ammantate di sicurezza e legalità.

Auguriamo a tutti voi, non semplicemente buone feste,  ma di riscoprire nell’anno che viene un 2015 di RIVOLUZIONE E GIUSTIZIA SOCIALE  per sopravvivere a questa crisi e resistere  al fascino della “religione del progresso”.

Ecco perchè forse dobbiamo  trovare parole nuove per raccontare i tempi che viviamo, pur restando ancorati a quei valori fondanti delle nostre lotte che da più di due secoli guidano ed indicano il sol dell’avvenire!!!

Altrimenti, come scriveva il grande poeta Majakovskij nella sua commedia “La cimice,  ci risveglieremo in una società infestata e sopraffatta dai germi della “malattia borghese”.

ADESIVO RADIO AUT WEB RADIO 2

HASTA LA RIVOLUCION, SIEMPRE!!