emilioresisti

Nonostante il clima intorno all’evento non sia dei migliori ( il solito terrorismo psicologico che si è scatenato attorno al corteo da parte di politici, forze dell’ordine e cittadini benpensanti), la manifestazione del 24 gennaio sta crescendo di ora in ora; il tam tam nazionale ha avuto il merito di creare tantissima solidarietà antifascista: sono previsti pullman da tutta ITALIA e presidi antifascisti in tutte le città geograficamente più lontane (Cagliari, Catania, Palermo e Messina).

Il concentramento del corteo è previsto davanti il Centro Sociale DORDONI in via Mantova 7 di fronte lo stadio comunale per la precisione nel parcheggio dello stadio.

In basso il resoconto aggiornato ad oggi:

BERGAMO, BRESCIA, MILANO E MANTOVA – Partenza in treno

PIEMONTE

Alessandria – Pullman

Val Susa – Pullman

Torino – Pullman

ROMA – Pullman

TOSCANA

Livorno – Pullman

Pisa – Pullman

Massa Carrara – Pullman

Napoli – Pullman

EMILIA ROMAGNA

Bologna – Pullman

Modena – Pullman

Perugia – 2 Pullman 9 posti

Catania – Presidio Via Etnea

Cagliari – Presidio

E’ tutto un susseguirsi di  compagni e compagne che chiamano per comunicare che loro ci saranno dalle piccole come dalle grandi città; i fatti di Cremona in questa fase così pesante che stiamo vivendo di attacchi ai diritti, sta creando solidarietà e resistenza da nord a sud da est ad ovest.

Per la prima volta forse, l’antifascismo sta unendo tutti e questo rappresenta un momento storico in vista del 25 aprile e del 1 maggio di quest’anno.

In molte  scuole della Lombardia si sono svolte affollatissime assemblea studentesche e molti collettivi saranno presenti sabato alla manifestazione.

cascremona

Assemblea del CAS Cremona al Manzoni Occupato di Milano

Ultimi aggiornamenti su Emilio e le indagini: Emilio è ancora in coma farmacologico e ricoverato in terapia intensiva; ieri due persone non autorizzate che si sono spacciate per compagni del Dordoni hanno tentato di raggiungere la stanza di Emilio ma essendo state intercettate dagli infermieri si sono dileguate velocemente; sul fronte delle indagini in questo momento a quanto pare gli unici indagati sono i compagni del Dordoni presenti il giorno dell’agguato, nonostante siano state identificate 50 persone appartenenti a CASA POUND, provenienti da Brescia, Parma e Vicenza.

E’ confermato che tre compagni aggrediti il 18 gennaio davanti il CSA DORDONI, sono stati iscritti nel registro degli indagati con i capi di imputazione di rissa aggravata e lesioni.