Mostra di foto di Guido Orlando nel primo anniversario della sua morte
Venerdì 22 febbraio ricorre il primo anniversario della morte di Guido Orlando. Ci ha lasciato da un anno e la sua assenza si avverte. Manca soprattutto la sua capacità di mediazione tra le varie anime che portano avanti la conservazione della memoria di Peppino Impastato, cioè la possibilità di una comune costruzione del percorso. Guido diceva spesso: “Io sto con chi lavora. Non voglio sentire liti e chiacchiere.” E così lo trovavamo presente in tutte le iniziative, da qualsiasi parte fossero organizzate, con la sua inseparabile macchina fotografica, a trasformare l’evento in documento, in momento di conservazione della memoria.
Proprio per ricordare questa sua grande capacità di leggere il territorio, di individuarne particolari sui quali molto spesso l’occhio sorvola senza leggerli, soprattutto di coglierne le discrasie, le violenze operate dall’uomo, le bellezze prorompenti o deturpate, l’Associazione Culturale Peppino Impastato, con la collaborazione della famiglia Orlando e dell’Associazione Fotografica Asadin, ha organizzato, all’Antiquarium di Terrasini, una mostra con alcune delle innumerevoli foto scattate da Guido, le quali costituiscono un patrimonio da decodificare e digitalizzare, secondo un progetto promosso dalla famiglia di Guido.
La mostra sarà inaugurata Venerdì 22 alle ore 16,30 con la proiezione di un breve filmato inedito di un’intervista a Guido, curato da Paolo Chirco, e resterà aperta tutti i giorni, dalle 16 alle 20, sino al 2 Marzo
