Logo Forum Sociale Antimafia Felicia e Peppino ImpastatoApproviamo pienamente l’appello fatto a movimenti, associazioni ecc. da Casa Memoria e dal Centro Siciliano di documentazione Peppino Impastato, a organizzare insieme l’ “XI Forum Sociale Antimafia Felicia e Peppino Impastato”, nella prospettiva del prossimo 9 maggio, dopo il rifiuto di farne parte  e dopo i poco felici apprezzamenti fatti dal balcone  di casa Impastato lo scorso anno.  Il Forum comunque ha realizzato il suo decennale: nel nome di Vittorio Arrigoni, proditoriamente ucciso in Palestina pochi giorni prima della sua programmata presenza a Cinisi, e nel nome dei giornalisti uccisi, ai quali è stata dedicata un’apprezzata mostra di pittura, sono stati condotti una serie di incontri che hanno visto un grande afflusso di gente (un centinaio di realtà di movimento, provenienti da tutta Italia), oltre a una qualità altissima degli argomenti e degli interventi (più di  500). L’appello  è lo stesso che noi facciamo e che abbiamo fatto insieme da tempo, e pertanto, questa ritrovata unità d’intenti non può  che essere accolta positivamente da tutte le realtà che, negli anni passati, hanno  sostenuto il Forum  e ne hanno voluto salvare l’esperienza.  Nella lotta contro la mafia, al di là delle parole, non ci sono alternative al procedere uniti e con un progetto comune  di costruzione dell’antimafia sociale, senza protagonismi e senza verità calate dall’alto, con l’obiettivo di tener vivo l’antagonismo  contro l’azione socialmente devastante della classe politica che ci governa. Il messaggio di Peppino, (le sue, “le nostre idee”),  non è quello di allinearsi alle istituzioni per tentarne inutili coinvolgimenti, ma di ribaltarle per costruire una società interamente nuova e fondata sui principi dell’uguaglianza e della giustizia sociale.

Questo governo rappresenta la prosecuzione di quello precedente  e con l’appoggio anche di una parte della sinistra,  sta dando una mano allo strangolamento delle fasce sociali più deboli. La crisi dell’euro  mette in discussione la sopravvivenza di milioni di persone. La forbice tra poveri e ricchi continua ad allargarsi, richiamando impostazioni sociali tipiche del feudalesimo: l’attacco all’art.18 ne è l’esempio più lampante. I Movimenti  che negli ultimi mesi hanno attraversato le strade del nostro paese, testimoniano che il vento potrebbe cambiare, malgrado i tentativi del PD, dei sindacati e della Confindustria e di una certa politica qualunquista di regalare alla mafia e ai neofascisti la gestione del malcontento popolare.

Il Forum di quest’anno, par di capire, dovrebbe segnare il ritorno di Casa Memoria e del Centro Impastato all’interno di un’aggregazione che è ormai parte integrante di tutto il movimento antimafia. Avremo,come sempre, occasione di confrontarci  con le molteplici esperienze di lotta nazionali, con le manovre in atto per ignorare i risultati del referendum sull’acqua, con una riforma elettorale che tutti dicono di volere e che nessuno vuole fare, con l’attacco allo stato sociale, con l’eterna questione meridionale, con la repressione del movimento No-Tav,  e di creare momenti di riflessione, analisi, dibattiti  sulle condizioni politiche, sociali, economiche, con proposte e percorsi alternativi utili alla conquista di nuovi spazi di democrazia.

 Lo scorso anno Antimafia 2000, (9-5-2011), ha scritto: “Si continuano a ripetere gli errori del passato: divisioni, polemiche, sterili attacchi di “tutti contro tutti”, anche all’interno degli stessi movimenti. Tutto questo mentre l’obiettivo di un fronte unito nella lotta alla mafia appare sempre più fragile, sotto il peso di errori e incomprensioni meramente umani. E quindi superabili. Sui muri, nelle vetrine, ad ogni angolo di Cinisi, lo sguardo intenso di Peppino Impastato impresso nei manifesti sembra osservare con rara saggezza lo scenario che si prospetta. Ed è guardando quel volto, sentendo ancora nell’aria la vibrazione della sua rabbia, della sua sete di giustizia e di tutto il suo Essere che un senso di riscatto supera qualsiasi divisione, stanchezza o rassegnazione per continuare a vivere dentro chiunque raccolga quel grido”.  Condividiamo questo appello all’unità, nel nome di Peppino.

Invitiamo tutte le realtà che hanno a cuore l’organizzazione dell’XI Forum Sociale 2012 ad una grande assemblea plenaria  Domenica 11 MARZO  2012 presso “Casa 9 Maggio”- Ex Casa Badalamenti dalle 16,00 alle 20,00 con Cena Sociale finale..

Associazione Culturale Peppino Impastato (Cinisi), Associazione Radio Aut (Palermo), Circolo Metropolis (Castellammare del Golfo), Comunisti Sinistra Popolare, Collettivo Senza Tregua, Giovani Comunisti Palermo, Officina Autorganizzata Palermo, Associazione Cittadini Invisibili? No grazie Palermo, Cobas Palermo, Associazione Antimafia Rita Atria, Rete Lilliput Messina, Associazione Riportiamo alla luce Palermo, Collettivo Malefimmine Palermo, Circolo Malaussene Palermo, Crea TV Genova, Collettivo 20 Luglio, Laboratorio Zeta.