ZONA AUT – SPECIALE IRAN #2 SECONDA PUNTATA

Stamattina ci siamo svegliati con la notizia della morte di Khamenei, confermata anche dalle agenzie di stampa iraniane e durante la giornata, sono continuati gli attacchi su Teheran e sui siti militari iraniani; dall’altra parte l’Iran ha continuato a colpire tutti gli stati del golfo, mettendo in crisi il turismo dell’area con oltre 5000 voli bloccati, ha bloccato lo stretto di Hormuz impedendo il transito a centinaia di petroliere e navi metaniere.
Si sono poi rincorse le voci della morte di Ahmadinejad, ex presidente iraniano e possibile successore di Khamenei. Abbiamo poi scoperto che anche il nostro Ministro della difesa è rimasto bloccato a Dubai per motivi familiari ed in serata è tornato in Italia con un volo militare, che lui ha tenuto a precisare pagherà il doppio.
Anche oggi la giornata è stata intensa e ormai sono centinaia i morti da ambo le parti e le nazioni interessate ormai sono una decina e la lista potrebbe allungarsi. Buona lettura.
SPECIALE IRAN #2 SECONDA PUNTATA
ORE 08,00 L’IRNA ha confermato ufficialmente che Ali Khamenei, è morto durante gli attacchi al palazzo presidenziale di Teheran. Sono stati decretati 40 giorni di lutto e sette giorni di festa.
ORE 08,10 Contraerea in azione a Gerusalemme per attacco con missili dall’Iran
ORE 08,20 Pakistan, assaltato il consolato USA a Karachi; la polizia usa manganelli e lacrimogeni per disperdere la folla.
ORE 08,40 Migliaia di persone bloccate negli aeroporti di Israele, Qatar, Siria, Libano, Emirati Arabi, Kuwait, Bahrein e Oman; sono oltre 1800 i voli cancellati o dirottati su altri aeroporti .
ORE 08,50 Il ministro della difesa degli Emirati Arabi ha dichiarato che sono stati lanciati contro il paese 137 missili e 207 droni; colpiti gli aeroporti di Abu Dhabi e Dubai.
ORE 09,00 L’Iraq ha dichiarato 3 giorni di lutto in seguito alla morte di Khamenei. annuncia tre giorni di lutto in seguito alla morte Khamenei, in seguito al vile atto di aggresione contro l’Iran.
Ore 09,15 Colpito da droni iraniani il porto di Duqm in Oman; l’ambasciata americana invita i connazionali a restare a casa, per attività belliche vicino Muscat.
Ore 09,25 E’ in corso una nuova serie di attacchi USA-Israele nella capitale iraniana.
Ore 09,30 E’ stato nominato Ahmad Vahidi, quale nuovo comandante dei Pasdaran.
Ore 09,30 Nuovo allarme a Tel-Aviv; si sentono dei boati per le intercettazioni dei missili sopra la città.
Ore 09,30 Attaccata una petroliera di vicino alle coste dell’Oman a Musandam.
Ore 10,00 Si segnalano esplosioni vicino alle sedi della radio e della tv di stato iraniana.
Ore 10,40 Tra gli obiettivi colpiti dagli ultimi attacchi a Teheran si segnalano la Torre Azadi e l’aeroporto.
Ore 10,50 Air France cancella tutti i voli per Tel Aviv, Beirut, Dubai e Riad.
Ore 11,10 Secondo fonti inglesi, l’Iran ha lanciato 2 missili contro Cipro
Ore 11,20 Il consiglio supremo ha nominato l’ayatollah Arafi successore ad interim di Khamenei.
Ore 11,20 Una nuova ondata di attacchi ha colpito il Qatar; dall’inizio del conflitto l’Iran ha lanciato 66 missili e droni contro lo stato Qatariota.
Ore 11,25 Creata una task-force in Italia per assistere gli oltre mille connazionali bloccati nei paesi del Medio-Oriente.
Ore 11,30 Sale il bilancio delle vittime nella scuola femminile di Minab: i morti sarebbero 148 ed i feriti 95.
Ore 11,50 Il governo di Cipro ha smentito il lancio di missili verso l’isola da parte dell’Iran.
Ore 12,00 Per il secondo giorno consecutivo l’Iran ha lanciato attacchi di missili e droni verso i paesi del golfo.
Ore 12,30 Colpito ad Abu Dhabi un edificio vicino all’ambasciata italiana.
Ore 12,55 Tajani in un intervista dichiara che non sapeva che Crosetto fosse a Dubai.
Ore 13,00 Nuove esplosioni sono segnalate a Dubai, Abu Dhabi, Doha e Manama.
Ore 13,10 Colpito a Manama l’Hotel Crown Plaza; ci sono diversi feriti.
Ore 13,30 Colpito con un missile una zona vicina Gerusalemme: alcuni morti e diversi feriti: il bilancio è in aggiornamento.
Ore 13,30 Centinaia di petroliere e navi metaniere bloccate ai lati dello stretto di Hormuz.
Ore 13,50 Negli Emirati 3 morti e 58 feriti in seguito agli attacchi iraniani.
Ore 14,00 Il bilancio dell’attacco a Gerusalemme si aggrava di minuto in minuto, 8 morti e decine di feriti.
Ore 14,30 Tra le vittime degli ultimi attacchi all’Iran anche l’ex presidente Ahmadinejad.
Ore 14,40 Al momento il bilancio dell’attacco a Beit Shemesh vicino Gerusalemme è di 9 morti, 23 feriti e 20 dispersi.
Ore 14,50 Il Ministro Crosetto sta rientrando in Italia a bordo di un aereo militare.
Ore 14,55 Il ministro della difesa iraniano ha dichiarato che non c’è limite alla difesa che sarà attuata.
Ore 15,00 Intercettato un missile iraniano sopra i cieli di Damasco.
Ore 15,10 Una petroliera sta affondando dopo essere stata colpita, mentre attraversava lo stretto di Hormuz; la notizia è stata diffusa da un notiziario iraniano senza fornire altri dettagli.
Ore 15,55 Durante una operazione 3 soldati americani sono morti e 5 sono rimasti gravemente feriti.
Ore 16,05 Gli USA affondano nave militare iraniana nel golfo di Oman.
Ore 16,15 Colpita base navale negli Emirati che ospita un contingente francese.
Ore 17,30 Israele mobilita altri 100 mila riservisti per proteggere i confini.
Ore 18,00 Una terza petroliera, battente bandiera delle Isole Marshall, è stata colpita da un razzo al largo delle coste dell’Oman.
Ore 18,30 Trump dichiara alla Tv che sono state colpite ed affondate 9 navi militari iraniane.
Ore 18,40 L’agenzia ISNA conferma che è stato colpito il palazzo della radio e tv di stato iraniana.
Ore 18,45 La CNN informa che la base americana ad Erbil in Iraq è sotto attacco e si sono sentite 3 forti esplosioni, non si capisce se di intercettazioni o di obiettivi colpiti.
Ore 18,50 I media comunicano che i tre soldati USA sono stati uccisi in Kuwait.
Ore 19,30 La portaerei francese Charles de Gaulle e il suo gruppo d’attacco secondo il canale francese BFM sta raggiungendo il Mediterraneo Orientale.
Ore 19,45 Un nuovo attacco è stato lanciato su Israele; si segnalano scoppi ad Haifa; a quanto pare è stata colpita la raffineria petrolifera.
Ore 19,50 A Teheran è stato colpito l’ospedale Gandhi nel nord della città; lo riferisce mostrando dei video dall’interno, l’agenzia ISNA.
Ore 20,25 Viene confermato l’attacco in Israele su Gerusalemme e Tel Aviv, si sono sentite forti esplosioni.
Ore 20,30 E’ stata colpita a Teheran, una stazione di polizia e diversi edifici attorno; si segnalano ingenti danni e diversi civili ancora sotto le macerie.
Ore 20,30 Altri allarmi per missili in arrivo nel deserto del Neghev e nel Mar Morto.
Ore 21,15 E’ stato hackerato per alcuni minuti il segnale della tv di stato iraniana e sono stati mandati messaggi di Trump e Netanyhau “”Questa è un’opportunità che capita una volta per generazione. Non arrendetevi, perché un’opportunità del genere non si ripresenterà”.
Ore 21,40 Trump dichiara che dopo gli attacchi all’Arabia Saudita anche l’Emirato Saudita sta combattendo al fianco di Usa ed Israele.
Ore 22,00 L’IDF dichiara che si prevedono ancora molti giorni se non settimane di combattimenti.
Anche stasera vi salutiamo e vi aspettiamo domani per gli aggiornamenti Speciale Iran #3.
